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Il nome Ortensia è un termine generico che indica il genere di piante Hydrangea. Si tratta di arbusti e rampicanti perenni originali dell'Asia, dell'Himalaya e dell'America Latina. La caratteristica principale dei fiori è quella di crescere raggruppati in infiorescenze, dette corimbi o pannocchie, nei quali la parte più sviluppata e quella dei sepali, a forma di petalo e colorati. I fiori fertili si trovano solamente al centro , mentre esternamente essi sono sterili. Occorre innanzitutto suddividere le ortensie a fiore globoso (H.Macrophilla e ibridi): da quelle a fiore piatto (H.Macrophilla, H.Serrata e ibridi), dette anche teller. Entrambe preferiscono un suolo acido; un eccesso di cloro porta all'ingiallimento delle foglie. Il colore dei sepali varia a seconda delle caratteristiche del terreno in cui crescono: se è particolarmente acido e ricco di alluminio, sarà blu, altrimenti se c'è abbondanza di calcio, sarà rosa o malva. Altri colori che i petali possono assumere sono il bianco, il rosso, il violetto e l'azzurro. L'ambiente ideale è temperato e l'esposizione è a mezz'ombra. Le Ortensie a fiore piatto sopportano un clima più freddo ed in autunno assumono colori più vivaci.
La fioritura avviene in un periodo variabile tra la primavera e l'estate. Esistono 80 specie diverse di ortensie: in questo sito parleremo delle specie più quotate.
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